Recensione “Che vuoi che sia”

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E tu cosa saresti disposto a fare per 250.000 euro?

TRAMA: Claudio e Anna sono una coppia che vive in una piccola casa a Milano. Lui ripara computer, lei è un insegnante e, a causa delle grandi difficoltà economiche, continuano a rimandare il progetto di formare una famiglia e di avere un figlio. Un giorno Claudio decide di sviluppare una nuova app, ma per farlo necessita di 20.000 euro; così si iscrive su un sito di crowdfounding, dove le persone interessate alla sua idea possono fare delle donazioni per aiutarlo. Sfortunatamente dopo alcuni giorni i soldi raccolti sono davvero pochi; dopo una sera passata in discoteca, Claudio e Anna registrano un video in cui dichiarano che se verrà raggiunta la quota di soldi per il finanziamento, i due si riprenderanno in una scena hard. La proposta viene presa sul serio dal popolo di internet, che comincia a donare in continuazione arrivando addirittura a 250.000 euro. Ora la coppia si trova davanti ad una scelta molto importante: vendersi e fare il video per costruire la famiglia che hanno sempre sognato, o rifiutare e andare avanti con la vita di prima?

CAST: Gli attori principali del film sono Edoardo Leo (Claudio), Anna Foglietta (Anna) e Rocco Papaleo (Franco).

REGIA: Il film è diretto da Edoardo Leo, al suo quarto incarico da regista-sceneggiatore-attore. Utilizza una regia in continuo movimento, basata pressochè su primi piani e piani-sequenza, che tendono a susseguirsi tra loro, creando situazioni monotone. All’interno del film è presente una scena molto interessante girata in discoteca, dove gli stacchi e i movimenti della camera rendono benissimo lo stato di confusione del protagonista.

LOCATIONS: Il film è ambientato a Milano, tra palazzi moderni e luoghi simbolo della città.

CONCLUSIONE: Edoardo Leo, dopo il precedente e bellissimo “Noi e la Giulia“, ha perso un’occasione per fare un ottimo film. Dall’idea di partenza avrebbe potuto far accadere moltissime cose nuove e intriganti, ma invece ha preferito essere scontato e poco originale. Tutto quello che accade si può visionare già nel trailer, il resto del film è fermo, noioso e gira sempre attorno agli stessi argomenti e alle stesse tematiche. Gli attori sono stati comunque molto bravi, in particolare Rocco Papaleo, a cui è affidata la parte più comica del film. Anna Foglietta invece si trova costretta a dover interpretare un personaggio milanese, dovendo modificare il suo accento romano: difatti si nota la sua estraneità al ruolo che le è stato affidato. Su 100 minuti di film, le uniche parti scorrevoli e anche divertenti sono quelle iniziale e finale.

VOTO: 5

Recensione a cura di Tommaso Contini

Qui il link per la visione del trailer.

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