Recensione de “Star Wars: A Rogue One Story”

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La pellicola narra la storia di un improbabile gruppo di eroi che intraprendono, in un periodo di conflitto, una missione per sottrarre i piani della più potente arma di distruzione di massa mai ideata dall’Impero: la Morte Nera. Questo evento spingerà delle persone ordinarie a unirsi per realizzare imprese straordinarie. Rogue One è ambientato prima degli eventi narrati in Star Wars Episodio IV: Una Nuova Speranza, discostandosi dai film della saga seppur mantenendone ugualmente una certa familiarità.

CAST: In rilievo troviamo Felicity Jones (Jyn Erso), Diego Luna (Cassian Andor) e Alan Tudyk (K-2SO). Accompagnano invece Mads Mikkelsen (Galen Erso), Donnie Yen (Chirrut Imwe), Forest Whitaker (Saw Gerrera), Ben Mendelsohn (Orson Krennic), Alan Tudyk (K-2SO) e Wen Jiang (Baze Malbus).

REGIA: La regia è affidata a Gareth Edwards, regista e sceneggiatore britannico noto per aver diretto il reboot de “Godzilla” nel 2014. Il film è interamente girato su pellicola Panavision 70mm, in grado di offrire incredibili inquadrature paesaggistiche. Rispetto ai precedenti capitoli della saga si è preferito tendere ad una direzione statica, fondata su mezzi busti e primi piani; sono presenti anche movimenti di camera a mano nelle sequenze maggiormente dinamiche, perlopiù nella seconda metà del film.

LOCATIONS: Oltre alle innumerevoli sequenze spaziali riprodotte in studio, sono presenti diverse scene in Irlanda e alle isole Maldive.

COMMENTO: La saga di Star Wars ha saputo dimostrare negli ultimi anni di sapersi adattare all’età contemporanea; come accaduto nel VII episodio, il film è capitanato da un personaggio femminile, ritenuto all’uscita del IV capitolo una figura impotente rispetto all’essere maschile. Sfortunatamente, non basta ciò per creare una storia sempre interessante, difatti la trama fatica a decollare nei primi trenta minuti. Concludendo, Rogue One ha le basi per essere un buon film, seppur distacchi molto i canoni principali della saga. Se siete appassionati dell’universo di George Lucas, lasciate a casa i ricordi; i giovani guardano al futuro come i vecchi al passato, i primi con speranza, i secondi con nostalgia.

VOTO: 7,2

Recensione a cura di Gabriele Petroccione

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