Svelate le cause del decesso di Carrie Fisher

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Sono passati circa sei mesi dal decesso di Carrie Fisher, famosa per aver interpretato Leia nella saga ”Star Wars”. Le cause della sua morte erano sconosciute sino ad oggi, quando il coroner, magistrato cui è affidato il compito di condurre inchieste sui casi di morte sospetta, ha rivelato un elevato uso di medicinali, arteriosclerosi e apnea notturna. La figlia Billie Lourd, a conoscenza del disturbo bipolare che affliggeva l’attrice, dichiara imperterrita 

Mia madre ha combattuto contro la dipendenza dalle droghe e la malattia mentale per tutta la vita. Alla fine, ci è morta. In tutte le sue opere ha sempre parlato apertamente della vergogna che tormenta le persone e le loro famiglie quando devono affrontare questo genere di malattie. So che mia madre voleva che la sua morte incoraggiasse le persone ad aprirsi e a parlare delle proprie battaglie. Cercate aiuto, combattete affinché siano stanziati fondi per programmi di sostegno dedicati alla malattia mentale. La vergogna e lo stigma sociale sono nemici del progresso e, quindi, allontanano la possibilità di trovare una cura”.

Impassibile anche il fratello dell’attrice, Todd Fisher, che annuncia:

Per quanto mi riguarda, posso dirvi che non è una novità che Carrie prendesse medicinali. La battaglia di mia sorella con le droghe e il disturbo bipolare di cui era affetta hanno messo lentamente in difficoltà la sua salute nel corso degli anni. Onestamente speravo saremmo invecchiati insieme, ma la sua morte non ci ha colti di sorpresa. Non mi sorprende sapere che parte della sua salute sia stata minata dalle medicine”.

Cosa ne pensate di queste dichiarazioni? Eravate a conoscenza dello stato mentale dell’attrice? La LucasFilm ha recentemente annunciato che Carrie Fisher non verrà ricreata in GCI per Star Wars IX.

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