Recensione ”Animali Notturni” di Tom Ford

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Quando ami qualcuno dovresti fare attenzione. Potrebbe non capitarti più.

Susan, un’affascinante direttrice di un’importante galleria d’arte, sta vivendo un periodo grigio della propria vita, sentendosi insoddisfatta del proprio matrimonio, con il marito spesso distante che la tradisce a sua insaputa. Durante un weekend trascorso da sola, riceve un romanzo scritto dall’ex-marito, intitolato “Nocturnal Animals”. Susan, incuriosita, finisce per immergersi nel racconto, le riaffiorano alla mente i ricordi della relazione precedente, mentre il film si intreccia su tre differenti narrazioni: il passato di Susan, la quotidianità e le vicende del romanzo.

Cast: I protagonisti principali di Animali Notturni sono Amy Adams (Susan Morrow) e Jake Gyllenhaal (l’ex-marito Edward Sheffield, ed il protagonista del romanzo, Tony Hastings). Lei interpreta una donna affascinante, fragile e coinvolgente, mentre lui si conferma un attore poliedrico, capace di interpretare due personaggi pienamente convincenti. Globalmente il cast è di livello e contiene ottime interpretazioni, soprattutto quella di Michael Shannon (lo sceriffo Bobby Andes, presente nel romanzo).

Regia: Animali Notturni è scritto e diretto da Tom Ford, basato sul romanzo Tony & Susan di Austin Wright. La regia è elegante ed esteticamente bella, riesce a catturare l’attenzione dello spettatore grazie ad un ottima scelta di colori e luci. Tom Ford mostra spesso riprese panoramiche della location per staccare la scena corrente dalla successiva.

Locations: Il film è girato a Los Angeles per quanto riguarda la vita reale, e nel Texas durante la trama del romanzo. L’alternarsi delle Highways e dei grattacieli della metropoli californiana alle strade desolate e i deserti texani non stanca mai la visione del film.

Commento: Animali Notturni è un thriller psicologico-noir, le cui immagini colorate e raffinate nascondono gli oscuri turbamenti della protagonista. Si tratta di un film particolare che si presta a diverse teorie, tutte quante plausibili grazie al finale aperto ed ampiamente interpretabile. E’ stato presentato alla 73ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia dove ha ricevuto il Leone d’Argento e la candidatura al Leone d’Oro. Tra i riconoscimenti spiccano la candidatura agli Oscar 2017 come miglior attore non protagonista a Michael Shannon, il Golden Globe come miglior attore non protagonista ad Aaron Taylor-Johnson e altri premi e candidature minori.

Voto: 8

Recensione a cura di Filippo Federighi, lettore e collaboratore di Movied

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