Blade Runner 2049

Ridley Scott dice la sua sul flop di “Blade Runner 2049”: “il film è troppo lungo!”

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Nonostante l’ottima qualità del film, riconosciuta anche dalla critica internazionale, con un 87% di consensi positivi sul sito Rotten Tomatoes, “Blade Runner 2049” è stato il più grande flop commerciale dell’anno passato.

Sulla questione è recentemente tornato il produttore e co-sceneggiatore del film, nonché regista del precedente “Blade Runner”, Ridley Scott, il quale, in un’intervista rilasciata a Vulture, per promuovere il suo nuovo film “Tutti i soldi del Mondo”, ha spiegato, in maniere molto schietta, le ragioni dell’insuccesso commerciale, assumendosi gran parte delle responsabilità:

“Devo stare attento a ciò che dico. Devo stare attento. Ma era fo**utamente troppo lungo. Dannazione! Ed è tutta colpa mia. Me ne sono stato seduto per un quantitativo eccessivo di tempo insieme agli sceneggiatori e non riceverò alcun credito per tutto questo, perché vuol dire che me ne devo stare lì con un registratore mentre parliamo. E non potrei fare una roba del genere a un bravo sceneggiatore. Ma devo farlo. Lo devo fare per dimostrare che sono parte attiva del processo, devo avere un’adeguata mole di prove in maniera tale da non poter essere disturbato […] La madre doveva morire, senza alcuna spiegazione, e mesi dopo aver finito l’allattamento. Le ossa che vengono ritrovate nella scatola sotterrata sotto l’albero. La fidanzata digitale. Tutte idee mie. Ma non dovrei parlare. Sto facendo lo stro**o.”

Le cause sarebbero da imputare quindi alla durata della pellicola di ben 2 ore e 44 minuti, dei quali Scott, come dichiarato in un’altra intervista, avrebbe preferito tagliare 30 minuti.

Scott non è stato il solo ad essere intervenuto sull’argomento, Michael Deeley infatti, produttore dell’originale “Blade Runner”, in un’intervista a Screendaily, aveva criticato la durata del film, che secondo lui ne avrebbe decretato il flop commerciale:

“Non ho ancora in programma di vederlo, ma lo farò. È troppo lungo, doveva consentire, e avrebbero effettivamente dovuto fare, dei tagli. Non possono fare meglio di così al box-office perché non può essere proiettato più di tre volte in una giornata proprio perché dura troppo, una mossa che definirei auto indulgente se non addirittura arrogante. Una cosa criminale.”

Sulla questione del minutaggio del film si è espresso infine lo stesso regista di “Blade Runner 2049”, Denis Villeneuve, che dichiara di aver accarezzato l’idea di dividere il film in due parti, data la durata del primo montaggio di ben quattro ore:

“Il primo montaggio era di quattro ore e a un certo punto abbiamo anche pensato “Ok, perché non andiamo dai produttori e proponiamo l’idea di due film?“. Ma diciamo che l’ipotesi del film diviso in due, poi, non è uscita dalla sala di montaggio.”

Nonostante ciò, Villeneuve si ritiene comunque soddisfatto del risultato finale, sostenendo che la versione vista nelle sale sarebbe la migliore:

“No, direi che l’incarnazione migliore del film è quella che è uscita al cinema. È comunque un discorso strano, anche perché stiamo parlando di un Blade Runner: la gente vuole sapere se ci sono altre versioni con diversi montaggi. Ma succede con tutti i film: c’è sempre un primo montaggio che è più lungo e l’ottenimento di ciò che poi diviene la versione per le sale è sempre un processo complesso.”

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