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“Loro 1”: Prime impressioni sul nuovo film di Paolo Sorrentino

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Martedì 24 aprile è finalmente uscito nelle sale italiane “Loro 1”, primo atto dell’attesissimo film del pluripremiato Paolo Sorrentino, liberamente ispirato alla vita dell’ex presidente del consiglio Silvio Berlusconi.

Trattandosi solamente della prima parte, e non potendo dare di conseguenza un giudizio complessivo all’opera, ci limiteremo a condividere le nostre prime impressioni in merito al lavoro svolto dal regista premio Oscar.

Ad un primo sguardo lo stile decadente ed onirico, che predominava “La Grande Bellezza”, è percepibile in maniera minore rispetto a sue opere precedenti. Tuttavia traspare un forte lato ironico tipico dell’autore napoletano, ricordando inoltre non solo nella forma, con la scelta di utilizzare un montaggio frenetico in varie sequenze, ma anche nella sostanza, il cinema di Martin Scorsese, grande fonte d’ispirazione per Sorrentino.

Il mondo al quale ci introduce il regista infatti ricorda molto quello descritto dal collega americano, caratterizzato da vizi, eccessi e corruzione, in cui si riduce tutto a una pura e semplice ricerca del piacere personale, che sfocia in un’insana voglia di sesso e droga, tanto da ricordare “The Wolf of Wall Street”. Ma, all’interno di questa vita mondana fatta di festini , si cela una profonda malinconia nell’animo dei protagonisti, causata principalmente dal non poter ottenere tutto ciò che si desidera e nel dover sottostare ad un potere superiore, senza riuscire a sovrastarlo, qui rappresentato da “Quelli che contano” (I “loro” del titolo), descritti come delle divinità, che non si vedono ma la loro presenza è sempre costante, come la loro autorità, che non viene mai messa in discussione.

Tra queste leggende c’è anche “lui”, un Silvio Berlusconi interpretato da un Toni Servillo in stato di grazia, che riesce a non rendere stereotipato il suo personaggio e nemmeno macchiettistico, ma anzi donandogli profondità, spessore e un lato umano imperfetto che con molta probabilità verrà approfondito nella seconda parte del film, mettendo forse in luce una vuotezza interiore che potrebbe far ricordare il protagonista de “La Grande Bellezza”, Jep Gambardella.

Aspettando quindi la seconda parte di “Loro”, che uscirà nelle sale il prossimo 10 maggio e che verrà presentata al prossimo festival di Cannes, la prima impressione in merito all’ultima fatica di Sorrentino è sicuramente positiva.

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